Penny black – Il primo francobollo del mondo

Storia della filatelia: gli inizi

Come siamo arrivati al primo francobollo della storia? Come e quando è stato creato il famoso Penny black? Partiamo da un po di storia. Lo storico che ci descrive un primo compiuto sistema di servizio postale è Erodoto nel VI secolo avanti Cristo. Egli racconta di come l’imperatore dei Persiani Ciro fece mettere a disposizione cavalli, stazioni di servizio e messaggeri creando una efficiente rete organizzativa. A Roma l’istituzione di un primo articolato sistema di stazioni per il cambio dei cavalli si ebbe con l’imperatore Augusto ( 63 A.C. – 14 D.C. ). La posta romana andò perfezionandosi nei due secoli successivi fino a raggiungere il suo apice con Costantino. Vi fu poi un progressivo declino del sistema postale e le successive invasioni dei barbari lo fecero crollare quasi completamente. Solo Carlo Magno riuscì a ripristinarne parzialmente lo splendore.

Storia della filatelia: il ruole delle università

Nel XIV secolo vi fu una ripresa ad opera delle università dell’epoca, soprattutto svizzere.  Esse instaurarono un sistema di trasmissione di lettere a beneficio degli studenti che avevano l’esigenza di corrispondere con i propri familiari. In Italia col 500 si assistette ad una ripresa dell’attività collegata con i fiorenti commerci tra Milano, Genova e Venezia. L’importanza della corrispondenza in tale periodo era testimoniata dalla presenza, sulle lettere più urgenti, del disegno di una forca. Tale era la sorte che sarebbe toccata al messaggero qualora non avesse rispettato i tempi stabiliti per il recapito. Pare anche che in alcuni casi la minaccia si sia avverata. I collegamenti postali a livello europeo vennero garantiti da un antenato del poeta Torquato Tasso. Alla fine del XVIII secolo si ebbe un regolare sistema postale tra l’Italia, la Germania, la Spagna e la Francia. L’organizzazione della famiglia Tasso venne messa in crisi dalla rivoluzione francese e da Napoleone. Rinacque però dopo il 1815 con la restaurazione. Negli anni successivi gli Stati d’Europa avocarono a sé la gestione del sistema postale. Tornò così ad essere in mano alla Pubblica Amministrazione.

 

Il primo francobollo

Il 6 Maggio 1840 entrò in vigore, in Inghilterra, una profonda riforma ad opera di Sir Rowland Hill. Vi era infatti l’esigenza di modernizzare il sistema fino ad allora seguito e soprattutto avere certezza del pagamento del costo del servizio. Tranne eccezioni di scarsa importanza quantitativa, il precedente sistema prevedeva che il pagamento del servizio fosse a carico esclusivo del destinatario il quale tuttavia era libero di rifiutare la posta ricevuta e quindi di non pagare. Il costo era legato oltre che al peso della missiva anche alla distanza e al numero delle lettere. Ciò comportava per il destinatario un costo variabile ma spesso esorbitante pari anche ad oltre il compenso di una giornata di lavoro. La riforma di Sir Hill attribuì al mittente e non più al destinatario il pagamento del servizio postale. Sir Hill inventò, a tal fine, i primi francobolli, il “Penny black” che veniva utilizzato per le lettere con peso inferiore a mezza oncia e quello azzurro del valore di due pence per un peso non superiore a un’oncia. In entrambi i francobolli viene raffigurata la regina Vittoria.

 

La nascita della dentellatura

Ben presto, l’utilizzo del “penny nero” fece emergere come lo stesso fosse di difficile marchiatura. Veniva infatti annullato da un timbro rosso che oltre ad essere in alcuni casi poco visibile era facilmente cancellabile consentendo così il riutilizzo del francobollo. Fu così che il 10 Febbraio 1841 il “Penny black” fu sostituito dal “Penny red” che poteva venir annullato da un timbro nero indelebile e il mese successivo venne modificato anche il “two pence blue” con l’aggiunta di una riga bianca nella parte superiore e sotto l’immagine della regina Vittoria. Il “penny rosso” e il “due pence azzurro” rimasero in vigore fino al 1858. Vennero quindi sostituiti da altri francobolli muniti di dentellatura e quindi più facilmente separabili dato che i precedenti dovevano venir separati con la forbice.

 

Il valore dei primi francobolli

 

Penny black

 

Anno di emissione 1840 – Dimensioni:   21,6 x 27 mm.        Colore.   nero –    Tiratura:    68.158.000 francobolli – valore nuovo fino a 100.000,00 € – usato fino a 2000 €

 

 

 

 

 

 

Penny red

 

Anno di emissione 1841 – Dimensioni:   21,6 x 27 mm.        Colore.   rosso – tiratura 2.468.000.000 francobolli – valore nuovo fino  200,00 € – usato fino a 10 €.

 

 

 

 

 

 

2 pence blue

 

Anno di emissione 1840 – Dimensioni:   21,6 x 27 mm.        Colore.   azzurro – tiratura 6.462.000 francobolli – valore nuovo fino a 7.000,00 €. – usato fino a 300 €.

 

 

 

 

 

 

 

 

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