Francobolli italiani – Filatelia della repubblica italiana

In questa sezione potete trovare il valore dei francobolli della Repubblica Italiana da quelli più rari di sempre, i francobolli famosi per la loro storia, quelli recenti e acquistabili online e infine quelli comuni ma di valore.

Il valore dei francobolli Rari Italiani

Il valore di un francobollo può variare molto in base alle sue caratteristiche. Nuovo, usato, su busta, stato di conservazione ecc.. In questo articolo abbiamo cercato di riassumere il valore dei francobolli Italiani che sono stati venduti ad aste nel passato a prezzi vertiginosi. Molti francobolli della Repubblica italiana sono infatti tra i francobolli rari con il valore più alto di sempre in tutto il mondo. La tradizione filatelica italiana è di grande prestigio e iniziare una collezioni di francobolli italiani può essere perfino un grosso investimento.

 

La classifica dei francobolli Italiani di valore

Il primo per valore tra i francobolli Italiani di valore è l’introvabile francobollo in blu del 1859, Error of colour. È stato infatti venduto all’asta a Basilea per 1,8 milioni di euro. Questo è un vero e proprio record per i francobolli italiani. Infatti il pezzo in questione è entrato ufficialmente tra i 10 francobolli di valore più preziosi di sempre in tutto il mondo.
Al secondo posto si piazza il “3 Lire di Toscana Faruk”. In data odierna si conoscono solamente due esemplari di questo francobollo su busta. Uno di questi fu venduto a un’asta Bolaffi del 1991 a un valore pari a circa 400.000 euro.

Al terzo posto della classifica dei francobolli italiani di valore si piazza il “Trinacria” che è un francobollo emesso nel 1860 dal Regno delle Due Sicilie. Allo stato di linguellato ha il valore di circa 380 000 euro.

 

Il Gronchi Rosa

Il Gronchi Rosa è uno dei francobolli italiani più famosi. È stato emesso il 3 aprile 1961, il lunedì di Pasqua ed è di colore rosa. È stato disegnato in occasione del viaggio del Presidente della Repubblica Gronchi in Sudamerica. Il Gronchi Rosa al contrario di quanto si possa pensare non rientra nella Top3 dei francobolli italiani di grande valore. Valeva 205 lire e faceva parte di una serie di tre, dedicati ai vari stati visitati da Gronchi. Quello dedicato al Perù aveva la particolarità che i confini del Perù erano sbagliati. Appena se ne accorse l’ambasciatore peruviano protestò immediatamente e il Ministero sospese la distribuzione. Ma ormai erano stati già venduti oltre 70 mila esemplari. Fu addirittura ordinato di coprire quelli già spediti con una versione corretta di colore grigio. Si cercò quindi di intercettare la corrispondenza, ma alcuni esemplari sfuggirono. Ma veniamo al valore del francobollo Gronchi Rosa. Quelli timbrati possono valere diverse decine di migliaia di euro.

Il Gronchi Rosa – La storia

Il francobollo italiano più famoso è senza dubbio il ‘’Gronchi rosa’’ che deve la sua fama ad un errore nell’immagine.

Ma ricapitoliamo la sua storia: nel 1961 era presidente della Repubblica Italiana Giovanni Gronchi che rimase in carica tra il 1955 e il 1962. Nell’aprile del 1961 vennero programmati tre viaggi del presidente rispettivamente in Argentina, Uruguay e Perù. Le Poste Italiane decisero di celebrare l’evento con l’emissione di tre francobolli di valore pari al costo della spedizione postale nei tre paesi, 170 lire per l’Argentina, 185 lire per l’Uruguay e 205 lire per il Perù. Venne deciso che l’immagine dei francobolli dovesse raffigurare sul lato destro la costa europea (oltre all’Africa ) e sul lato sinistro i paesi sudamericani evidenziando l’Italia e il paese interessato con una tonalità di colore più scuro. . In mezzo alle due sponde veniva raffigurato l’aereo presidenziale in volo. Il disegno fu commissionato al disegnatore Renato Mura al quale venne tuttavia consegnato un atlante del 1939, non aggiornato sui nuovi confini del Perù e dell’Argentina che negli anni successivi a tale data si erano annessi, rispettivamente, il territorio del Rio delle Amazzoni (a seguito della guerra con l’Ecuador) e della Terra del Fuoco per quanto riguarda l’Argentina. Mentre il governo argentino non si accorse o comunque non protestò per l’errore filatelico, un diplomatico dell’ambasciata peruviana in Italia, Alfonso Arias, dopo aver acquistato una serie dei francobolli, accortosi della svista, protestò violentemente col governo italiano che per evitare un incidente diplomatico cercò di porvi rimedio. Ne erano stati stampati circa due milioni di copie ma ne vennero venduti solo 79.455. Poi partì una massiccia operazione di ritiro di quelli invenduti che erano ancora presenti nei punti vendita. Vennero bloccati negli uffici di smistamento quelli già affrancati sulle buste che vennero annullati coprendoli con altri francobolli identici nell’immagine, di uguale valore, ma di colore grigio. Il Gronchi Rosa ebbe così una vita molto breve, di fatto di un solo giorno. Tuttavia alcuni esemplari sfuggirono alla massiccia operazione di ritiro e sono proprio quelli che hanno ora assunto un grande valore. Il francobollo venne immesso in commercio a partire dal 3 Aprile 1961 anche se la sua validità postale era prevista solo a decorrere dal 6 Aprile dello stesso anno. Si voleva in tal modo dare la possibilità a tutti i cittadini che avessero parenti in Sudamerica di poter scrivere e affrancare le lettere che vennero poi trasportate dall’aereo presidenziale.

Gronchi Rosa – il valore

Ma quanto vale il Gronchi Rosa? La storia tortuosa del Gronchi Rosa ne ha determinato valori differenti secondo le caratteristiche degli esemplari. Gronchi rosa quotazione :

· Un Gronchi Rosa nuovo vale attorno ai 900 €, usato attorno ai 1100 €

· Un Gronchi Rosa coperto da uno grigio vale circa 500/600 €

· Da 600 a 1000 € è il valore delle buste affrancate da un Gronchi Rosa coperto da uno grigio.

· Qualora il Gronchi Rosa abbia una certificazione storica che ne confermi l’origine al 1961 il valore può salire a oltre 4000 €

· Se la busta affrancata ha viaggiato sull’aereo del presidente italiano il valore può salire fino a 30.000 €

L’alto valore del francobollo e la popolarità dello stesso hanno fatto sì che vi siano state nel corso degli anni numerose contraffazioni. Pertanto un eventuale acquisto ora deve essere compiuto con molta attenzione e con le dovute cautele.

Francobolli poste italiane

Se sei alle prime armi e vuoi iniziare una collezioni di francobolli. Per semplicità ti consigliamo di iniziare a collezionare quelli italiani. Non è necessario andare per forza in piccoli mercatini alla ricerca di vecchie rarità. Anche se fa certo parte del gioco ed è in molti casi la bellezza di questa passione. Puoi ordinare pezzi magnifici comodamente da casa tua. Sul sito delle poste italiane trovi i pezzi nuovi da collezione e i potenziali francobolli italiani di valore del futuro. Per saperne di più non perderti il nostro articolo: Francobolli poste italiane. Qui scoprirai anche il significato dell’annullo filatelico.

 

 

Francobolli Italiani: comuni ma di valore

Non hai i 3 francobolli italiani più rari di sempre? Non disperare, ne esistono solo poc hi esemplari ed è molto difficile entrarne in posesso. Le storie di chi compra per caso francobolli rarissimi al mercatino al prezzo di pochi centesimi esistono ma sono molto poche. Qui di seguito troverete degli articoli che racchiudono una serie di francobolli meno rari e dal valore più contenuto ma che valgono comunque alcune decine di euro e che possono diventare il fiore all’occhiello della vostra collezione di francobolli italiani. Cosa aspetti? verifica subito se hai questi pezzi pregiati.

Qui trovi una serie di francobolli del valore di 50 €: Comuni ma di valore: 50€

Qui trovi una serie di francobolli del valore di 100 €: Comuni ma di valore: 100€

 

 

 

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Francobolli della Repubblica Italiana: da quelli più rari di sempre, ai francobolli famosi per la loro storia, a quelli recenti e acquistabili online e infine quelli comuni ma di valore.
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